GLI ACARI DELLA POLVERE: COSA SONO E COME SCONFIGGERLI 

Tutto quello che c'è da sapere sugli acari della polvere

 Tutti noi teniamo all'igiene, sia personale, sia dell'ambiente in cui viviamo, pertanto facciamo attenzione a scegliere i prodotti giusti per la pulizia, lasciamo areare le stanze, cerchiamo le fragranze migliori affinché le nostre case profumino di buono etc.

Purtroppo però, non tutti siamo consapevoli dell'esistenza di una minaccia invisibile ma terribile: gli acari.


Questi sono dei minuscoli insetti artropodi, appartenenti alla famiglia degli aracnidi, non visibili ad occhio nudo, e che infestano gli ambienti in cui viviamo, anche quelli più puliti. Gli acari sono molto diversi tra loro, alcuni vivono nel terreno, altri nei nostri materassi, negli animali, nelle piante, altri ancora dove c'è la polvere.


Questi ultimi, detti appunto acari della polvere, sono i maggiori responsabili delle più comuni forme allergiche dell'essere umano ed eliminarli sembra improbabile. Tuttavia questo non è impossibile, e più avanti nell'articolo vedremo quali misure adottare per sconfiggere gli acari. Prima di tutto, però, facciamo un po' di biologia:


MORFOLOGIA DEGLI ACARI DELLA POLVERE


Gli acari della polvere non sono visibili senza l'ausilio di uno strumento ingrandente apposito, ma le loro ridotte dimensioni non sono certamente sinonimo di innocuità.


Gli acari fanno parte della famiglia degli aracnidi, cui appartengono anche ragni, zanzare e zecche. Eppure la loro conformazione morfologica è molto particolare, in quanto testa, addome e torace sono fusi in un unica figura. L'apparato boccale, sito anteriormente, è provvisto di appendici ciliari che consentono all'animale di rilevare la conformazione degli oggetti e delle sostanze con le quali viene a contatto. Inoltre gli acari, a differenza degli altri aracnidi, hanno in media 6 zampe invece che 8.


La maggior parte delle specie di acari non sono più grandi di un millimetro. Un piccolo acaro comune come l'Eryophyes Ribis, ad esempio, misura solo 0,01 centimetri. Le zecche, tuttavia, che appartengono alla famiglia degli acari, possono superare i due centimetri quando si gonfiano di sangue. 


Esistono oltre 50.000 specie di acari conosciute, gli scienziati stimano però che questo sia solo il 5% di tutte le specie di acari realmente esistenti.


Lo sviluppo degli acari avviene per mute successive. L'uovo si trasforma in una larva, la quale diventa prima ninfa e poi si muta nell'esemplare adulto. A seconda della specie e delle condizioni ambientali (temperatura, umidità...), il ciclo può variare notevolmente: nella specie Tyrophagus, ad esempio, un uovo ci mette solo 8 giorni a diventare adulto, mentre nell'Alskozetes antarcticus, un acaro che vive in Antartide, il ciclo può durare anche 5 anni. 


Gli acari della polvere, normalmente, hanno uno sviluppo piuttosto precoce, che varia da una settimana ad una decina di giorni, e producono centinaia di uova, pertanto sono una specie molto prolifica, e quindi anche difficile da combattere. Gli acari si nutrono di scorie organiche, di residui di pelle e capelli, e, naturalmente, di polvere. Da qui si evince la facilità con la quale questi insetti si riproducono e si stabiliscono negli ambienti casalinghi, anche laddove ci sia un'accurata attenzione all'igiene.



ALLERGIA AGLI ACARI DELLA POLVERE


Gli acari della polvere, come abbiamo già detto, sono tra i maggiori responsabili dello svilupparsi delle allergie umane. Il sistema immunitario di questi soggetti più sensibili, pertanto, reagisce fortemente ad alcune proteine chiamate albumine, e che sono contenute negli escrementi degli acari, e che rappresentano appunto l'allergene.


Nonostante in inverno il riscaldamento degli appartamenti riduca l’umidità presente nell’aria e porti molti acari alla morte, proprio in questo periodo i disturbi degli allergici raggiungono l'apice. Infatti in estate ed in autunno si è raccolta una grande quantità di piccoli escrementi che, asciugati dal riscaldamento, volano insieme alla polvere di casa e penetrano facilmente nelle vie respiratorie, provocando le reazioni allergiche. Si hanno dunque i tipici sintomi, quali: lacrimazione eccessiva, secrezione delle mucose del naso, starnuti, tosse, prurito, dermatiti....fino a giungere, nei casi più gravi, all'asma.


DOVE SI NASCONDONO GLI ACARI?


Gli acari della polvere si annidano praticamente ovunque: nei materassi, sotto ai tappeti, negli angoli, sotto ai mobili, nelle imbottiture di divani, poltrone, tende ed in quasi tutti i tessuti. Ma poiché non amano la luce è difficile trovarli sulla superficie degli stessi: si annidano all'interno, proprio tra le fibre.


Il loro numero può variare molto da casa a casa e dipende dalle condizioni climatiche del posto e dalle abitudini di vita degli abitanti della casa. Le massime concentrazioni di acari si trovano nei luoghi della casa in cui ci si siede, dove si dorme, dove ci si pettina e ci si veste, perché sono i posti dove perdiamo quei frammenti di pelle e di altri tessuti organici che rappresentano, come già detto, il loro cibo.


COME COMBATTERLI?


Riuscire ad eliminare completamente la presenza degli acari della polvere nelle nostre case, è quasi impossibile, ma nonostante ciò esistono alcuni accorgimenti per far si che l'ambiente venga depurato al massimo, limitandone la concentrazione.


Materassi e cuscini dovrebbero essere avvolti in involucri che siano impermeabili agli allergeni ma permeabili al sudore umano e vanno lavati ogni 2-3 mesi ad una temperatura di 55-60°C, o mediante apparecchi domestici per la disinfezione a vapore. Un materasso, infatti, può contenere fino a 2 milioni di acari; nessun materasso è da considerarsi privo di allergeni, nemmeno quelli in lattice, molto pubblicizzati ma non immuni dall'infestazione di questi animaletti.

E' stato dimostrato inoltre che i cuscini in materiale sintetico contengono più acari di quelli in piuma naturale. Sarebbe indicato, oltretutto, rivestire i cuscini ed i materassi, con tessuti anti acaro che, pur non essendo un rimedio contro gli acari in sé, hanno lo scopo di evitare la dispersione nell'ambiente delle loro feci ed impediscono l'insediamento di altri acari.

Lavare la biancheria da letto a temperature alte, in modo da uccidere ogni uovo ed insetto annidato tra la pieghe dei tessuti. E' bene anche, almeno una volta a settimana, far prendere aria sia ai letti che alle lenzuola ed esporre quest'ultime al sole, ove possibile.


Lavare spesso i peluches ed i pupazzi di stoffa dei bambini, sempre ad alte temperature e con detergenti antibatterici specifici, al fine di evitare il contatto diretto e prolungato con l'agente allergenico. In alternativa è possibile bloccare la crescita degli acari mettendo i peluches in freezer per 12-24 ore e poi lavarli.


Eliminare dalle stanze, in particolare dalla camera da letto, tutti gli oggetti che trattengono la polvere, come tappeti, moquette, tende, carta da parati, soprammobili, ed è consigliabile spolverare spesso tutti gli oggetti e le superfici della casa, preferendo gli aspirapolvere dotati di filtri ad acqua o di filtri ad alta efficienza (i famosi HEPA) e passare frequentemente un panno umido. 


Gli spray acaricidi non sono utili in quanto non riescono a penetrare in profondità nei materassi e nei divani, mentre, di contro, è preferibile la pulizia con vapore (100°C) perché le alte temperature uccidono gli acari e distruggono le particelle fecali responsabili delle allergie.


Se si hanno animali domestici come cani e gatti, è bene lavarli spesso ed evitare che salgano su letti e divani, riservando loro un'apposita cuccia, che va anch'essa pulita e disinfettata spesso.


RIMEDI NATURALI PRATICI


Per diminuire la presenza di acari della polvere in casa, si possono usare sistemi chimici, efficaci ma potenzialmente dannosi per la salute di persone ed animali domestici, oppure alcuni rimedi naturali, pratici ed abbastanza efficienti, ricordando però che, né l'una, né l'altra soluzione sono in grado di eliminare definitivamente le annidazioni di questo antipatico ed infestante insetto.


Meglio usare rimedi naturali, altrettanto efficaci, come il limone ed il sale, oppure il basilico, in forma di oli essenziali da spruzzare sui tessuti e diluire negli apparecchi per la pulizia a vapore, o da aggiungere ai detergenti per la casa. Anche l'estratto dell'olio di neem, è un rimedio naturale ideale per tenere gli acari della polvere lontani dai letti. 


Quest'olio viene estratto da un albero tropicale, l'Azadirachta Indica, ed è un prodotto naturale al 100% che va mescolato con l’acqua e si può mettere in un erogatore spray, pronto per essere spruzzato sui materassi, sui divani e sulle altre superfici in cui gli acari potrebbero annidarsi. 


Un altro sistema è quello di inserire un po' di tè fatto in casa in un contenitore di plastica dotato di pompetta spray. A questo punto è sufficiente nebulizzare il liquido sul materasso e sui cuscini, e poi lasciar asciugare bene il tutto, meglio ancora se alla luce del sole. Il tutto andrebbe ripetuto ogni due settimane perché sia efficace.


Inoltre è importante eliminare il tasso di umidità nella casa, magari mediante un deumidificatore, oppure areando gli ambienti nelle ore serali, quando l’aria è più fresca e meno umida rispetto a quella del mattino.


Poi, sarebbe opportuno pulire spesso anche gli aspirapolvere e le altre apparecchiature e strumenti utilizzati per la pulizia della casa, per evitare che spargano ulteriormente le uova degli acari per tutti gli ambienti. 


Anche in questo caso, il tè si dimostra un'utile arma: basta aspirare una bustina da tè bagnata all'interno del macchinario, prima di utilizzarlo sulle superfici. La bustina andrebbe sostituita ogni settimana. Altrettanto il tè si può usare per inumidire gli stracci da spolvero o le setole della scopa, perché non rovina le superfici, in piccole dosi non macchia e lascia anche un buon odore.


In ultimo, c'è la soluzione bicarbonato di sodio. Di per sé questa sostanza è una vera panacea, e nel caso degli acari, è possibile spargere 3 cucchiai di bicarbonato sulla superficie da trattare, lasciandolo agire per 2 ore e poi passare l'aspirapolvere. Lo stesso si può fare per i tappeti e per altri tessuti, in quanto è dimostrato che i cristalli di bicarbonato eliminano il 75% degli acari (e delle loro uova) presenti sui tessuti.



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